Telecom Italia potrebbe presto cambiare il proprio amministratore delegato

Telecom Italia potrebbe presto cambiare il proprio amministratore delegato

Secondo le ultime indiscrezioni che stanno circolando agli uffici di Telecom Italia, l’amministratore delegato potrebbe presto cambiare. Oggi la società ha visto le sue azioni in rialzo dello 0,2% a 0,5103 euro. In più, migliora anche il rendimento degli ultimi tre mesi sulle azioni +10,3%. Ancora no siamo in pari con lo scorso anno dato che è su base annua la perdita è del 6,6%.

Dato che da Telecom Italia si sta lavorando sulle azioni ordinarie e di risparmio, i soci devono capire non solo quali sono le tempistiche per le relative offerte, ma anche rendimenti, condizioni, ecc. I soci di maggioranza di Telecom Italia devono essere tutti d’accordo nelle scelte prima di poter emettere nuovi titoli sul mercato azionario.

Può darsi che la società decida di fare uno scambio alla pari, visto che le azioni di risparmio hanno una quotazione di 0,49 euro, mentre le ordinarie sono stimate a 0,51 euro.

Addio a Fulvio Conti?

La riunione dei soci potrebbe anche fare riferimento a un cambio dei vertici dell’amministrazione. Le indiscrezioni dicono che il presidente Fulvio Conti potrebbe dimettersi perché non è gradito a Vivendi, che ha quasi il 24% del capitale di Telecom Italia.

Non sarebbe stato ancora scelto un successore, ma si fa il nome di Luigi Gubitosi. L’addio di Fulvio Conti potrebbe essere un segnale distensivo per il lancio della linea TIM Open Fiber. Telecom Italia vuole lanciare al meglio l’innovazione sulla velocità di connessione Fibra e naturalmente avere dei rapporti più distesi tra i soci, perché non c’è una figura potenzialmente sgradita ai vertici dell’amministrazione, è sicuramente un vantaggio.

Fino a questo momento si parla solo di indiscrezioni, quindi non c’è niente di certo. Gli analisti sono però convinti che le due scelte (quella di scambiare alla pari le azioni e di cambiare amministratore delegato) possano comportare reali vantaggi per Telecom Italia, che può approfittare anche della congiuntura favorevole sui mercati azionari per riprendersi dalle pesanti perdite degli scorsi mesi.