La Uilca ribadisce di voler porre al centro i Lavoratori che hanno difeso le banche anche di fronte degli errori di molti Amministratori

La Uilca ribadisce di voler porre al centro i Lavoratori che hanno difeso le banche anche di fronte degli errori di molti Amministratori

Si è tenuto oggi l’incontro in Abi per il rinnovo del CCNL del Credito. Il confronto è stato positivo ed ha consentito la prosecuzione delle trattative per il rinnovo del CCNL e per le sorti di 288.000 Lavoratrici e Lavoratori.
Le Organizzazioni sindacali unitariamente hanno chiesto alla controparte risposte per quanto riguarda la parte economica (200 euro richiesti e il ripristino del calcolo del TFR), l’area contrattuale, il capitolo delle Tutele (art. 18 e norme a difesa del lavoro delle Lavoratrici e dei Lavoratori), così come gli inquadramenti, salario d’ingresso per i giovani.
Dopo una sospensione, il Presidente del Casl Poloni ha declinato alcune aperture in merito al tema delle tutele e riguardo il tema del salario di ingresso per i giovani. Per quanto riguarda la proposta economica l’Abi ha proposto un aumento di 135 euro, per quanto riguarda invece gli inquadramenti è stato ribadito l’assetto dell’ultimo incontro.
“Come Uilca abbiamo colto un’apertura da parte dell’Abi, che per la prima volta ha dimostrato di voler entrare nel merito dei temi proposti nella piattaforma” – le parole di Massimo Masi, Segretario Generale Uilca.
“Valutiamo le risposte di oggi una buona base per iniziare la trattativa, motivo per cui unitariamente con gli altri Sindacati abbiamo valutato che il negoziato può continuare, pur non nascondendo che mancano ancora risposte su elementi qualificanti della nostra piattaforma, come ad esempio la parte inerente ai rapporti con la clientela e la difesa della professionalità delle Lavoratrici e dei Lavoratori”, continua Masi.
La Uilca ribadisce di voler porre al centro della trattativa quelle Lavoratrici e quei Lavoratori che hanno difeso le banche anche di fronte degli errori di molti Amministratori. “Bisogna premiare e pensare a quei Dipendenti che spesso si sono trovati davanti alla Magistratura in cause mentre i colpevoli sono stati assolti” – conclude Masi.
I prossimi incontri sono stati fissati per i giorni 20 e 28 novembre.