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Intervista al Presidente Assopam, Mono mandato OAM e tanto altro

Intervista al Presidente Assopam, Mono mandato OAM e tanto altro

Presidente Tafuro, lo scorso Luglio l’associazione da lei presieduta, ha lanciato il contratto del cambiamento e invitato le associazioni socie OAM a promuovere una battaglia comune! Cosa è successo, dopo?

“Grazie a quel contratto è emerso che nel nostro settore non abbiamo associazioni di categoria. Mi spiego meglio. Non importa a nessuno del benessere di collaboratori, agenti e mediatori! Per molti trattasi di numeri come altri! Lo scopo delle associazioni è servire il potere e fare affari con il potere stesso. Ma non hanno capito che le cose stanno radicalmente cambiando. E noi siamo i fautori del prossimo cambiamento”.

Chi ha aderito al contratto?

“Ovviamente nessuno, altrimenti avrei potuto dare una risposta migliore di quella precedente”!

Cosa accadrà rispetto a quel contratto?

“Cambierà tutto, siamo in stretto contatto con il Governo del Cambiamento con tutta la maggioranza e insieme agli addetti ai lavori abbiamo riscritto buona parte del Dgls. 141.2010”.

In poche parole vincerete alcune delle Vs. battaglie Assopam, come ad esempio l’abolizione del mono mandato?

“Grazie ad Assopam le vinceremo tutte.  Ebbene Si, sarà abolito lo scandalo tutto italiano del mono mandato, ma non solo ci saranno anche l’inasprimento delle pene e l’estensione delle stesse anche al bancario corrotto che attualmente è lui la vera piaga che alimenta dell’abusivismo (oggi questa piaga evade più di due miliardi di euro)”.  

Ma questa è notizia storica?

“Vede, noi con Assopam, stiamo scrivendo giorno dopo giorno piccoli pezzi di storia, ma non appena l’abolizione del mono mandato e tutto il resto saranno Leggi di Stato, quel giorno le dirò OGGI E’ UNA GIORNATA STORICA per il momento dobbiamo avere un altro poco di pazienza!”

Inoltre sappiamo che Lei è dal 2012 che si batte per le cancellazioni in Crif Ctc ed Experian, cosa si sa in tal senso?

“Si è vero, personalmente mi batto da oltre 7 anni e a seguito di un petizione popolare da me lanciata ho portato la questione in commissione al Parlamento Europeo, poi dopo la costituzione di Assopam è stata portata avanti collettivamente e adesso il tutto è nelle mani della VI Commissione Finanze e quindi nelle giuste mani. Personalmente sono molto fiducioso che la ns. proposta di ridurre a 30 giorni la segnalazione verrà approvata dalla maggioranza del Parlamento, oggi fortunatamente composto da persone molto sensibili sull’argomento. Ciò significa che a breve torneranno in bonis circa 6.000.000 posizioni di Italiani ingiustamente tenuti in ostaggio dall’attuale sistema. Che senso ha tenere segnalati milioni di Italiani che hanno già da tempo  regolarizzato la propria posizione debitoria? Nessun senso. Questa Legge non solo porterà grandi benefici economici a tutto il Paese, ma donerà il sorriso a milioni di Italiani che potranno ritornare a sentirsi liberi di acquistare una tv, un nuova cucina, un auto, contrarre un prestito per il dentista e tanto altro in comode rate. Quindi sarà donata la giusta dignità a chi lo merita”. 

Cosa pensa dell’Organismo agenti e mediatori?

“Penso che sia arrivata l’ora di cancellare i vecchi sistemi. L’organismo deve essere super partes e lontano dalle mani delle banche. La ns è la più importante rete distributiva commerciale del paese, noi distribuiamo credito e solo chi distribuisce credito comprende le esigenze del settore. Quindi io sogno un organismo che oltre ad autogestirsi economicamente deve farlo anche giuridicamente, così come fanno gli avvocati, i notai, gli architetti e tanti altri. Noi dobbiamo avere le autonomie necessarie per creare un settore equo e solidale. Oggi si sono create grandi società con centinaia di collaboratori e non per bravura di chi guida le aziende, ma grazie ad un sistema che va veramente riformato, che consente accordi bancari esclusivi solo ad alcuni fortunati. Tutto questo deve finire. Siamo tutti imprenditori e vince chi è più bravo sul campo e nel rispetto dei consumatori, non chi ha accordi e chi non ne ha! Le società di mediazione creditizia per Legge, non possono avere mandati, è scritto anche nelle FAQ dell’Organismo, ma l’OAM quando va ad effettuare i controlli alle società di mediazione la prima cosa che chiede sono le copie degli accordi e delle convenzioni! Praticamente un paradosso. Poi non dimentichiamo il call center dell’OAM, quasi un disastro, è attivo dalle 09:00 alle 10:00 nonostante è risaputo che molti colleghi non arrivano in ufficio prima del pomeriggio, perchè la mattina battono le strade per cercare di portare il pane a casa. Inoltre il più delle volte chi risponde non risolve il problema agli iscritti, anzi! In pratica se hai un dubbio, chiami, ma chi ti risponde te ne crea altri. Mi è capitato personalmente a me, alla fine ho inviato una pec ancora sto aspettando la risposta”.  

Cosa pensa del Presidente Catricalà? 

“Sarei più curioso di sapere cosa pensa il Presidente Catricalà di Tafuro. Ho grande stima e fiducia nella persona del Presidente, ha fatto tanto nella vita, ha ricoperto e ricopre incarichi prestigiosi, è un uomo onesto e molto impegnato, al suo posto mi dedicherei più alla famiglia”.

Grazie Presidente Tafuro!

“Grazie a Voi”.