I venti di guerra fanno impennare il prezzo del petrolio

I venti di guerra fanno impennare il prezzo del petrolio

È l’impennata del prezzo del petrolio la prima conseguenza dell’escalation militare tra Usa e Iran innescata dall’uccisione del generale Qassem Soleimani, vicinissimo all’ayatollah Ali Khamenei.  Il Wti aumenta, infatti, di 1,70 dollari  e si porta a quota 62,82, mentre il Brent registra un incremento di 1,93 dollari a s’innalza a 68,18 dollari a barile. Da Baghdad il portavoce del ministero del Petrolio ostenta tranquillità. E in una nota conferma che la «situazione nei giacimenti petroliferi […]

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È l’impennata del prezzo del petrolio la prima conseguenza dell’escalation militare tra Usa e Iran innescata dall’uccisione del generale Qassem Soleimani, vicinissimo all’ayatollah Ali Khamenei.  Il Wti aumenta, infatti, di 1,70 dollari  e si porta a quota 62,82, mentre il Brent registra un incremento di 1,93 dollari a s’innalza a 68,18 dollari a barile. Da Baghdad il portavoce del ministero del Petrolio ostenta tranquillità. E in una nota conferma che la «situazione nei giacimenti petroliferi […]

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Il petrolio rimbalza con il Brent a 62 dollari e il Wti a 54 dollari al barile

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Piazza Affari termina oggi in forte rialzo, sostenuta dalle parole del presidente della Bce, secondo cui la banca centrale è pronta a varare nuove misure di stimolo se necessario. Si attende anche la Fed di domani   La Borsa italiana chiude oggi in forte rialzo, sostenuta dalle parole del presidente della Bce Mario Draghi secondo […]

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Stiamo attraversando una transizione energetica che insieme alla volatilità dei prezzi del petrolio sta colpendo profondamente tutto il settore

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Non esiste una sola ricetta e il futuro sarà nel mix tra rinnovabili e gas naturale. Così si espresso l’amministratore delegato di Saipem Stefano Cao che è intervenuto al III Dialogo economico di alto livello Italia-Asean, annunciando lo sviluppo di un progetto nel Sud Est Asiatico. «Nel sud-est asiatico Saipem è presente sin dal 1995. […]

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Le esportazioni libiche di petrolio e gas sono davanti alla più grande minaccia dal 2011

Articolo di Carlo D.

Le esportazioni libiche di petrolio e gas sono davanti alla più grande minaccia dal 2011

Mustafa Sanalla, presidente della compagnia petrolifera nazionale libica (Noc), parla chiaro. E lo fa nel corso di un incontro a Tripoli con il capo del consiglio presidenziale libico, Fayez al-Serraj, dopo l’offensiva militare lanciata dalle forze del generale Khalifa Haftar. La miccia è accesa, insomma, e il pericolo sembra essere dietro l’angolo esattamente come otto […]

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Mustafa Sanalla, presidente della compagnia petrolifera nazionale libica (Noc), parla chiaro. E lo fa nel corso di un incontro a Tripoli con il capo del consiglio presidenziale libico, Fayez al-Serraj, dopo l’offensiva militare lanciata dalle forze del generale Khalifa Haftar. La miccia è accesa, insomma, e il pericolo sembra essere dietro l’angolo esattamente come otto […]

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