A maggio la produzione industriale destagionalizzata è aumentata nell’eurozona

Nell’area dell’euro a maggio 2019, rispetto al mese precedente, la produzione di “beni di consumo non durevoli” è aumentata del 2,7%, i “beni di consumo durevoli” del 2,3%, i “beni strumentali” dell’1,3% e l’energia dello 0,7%, mentre la produzione di “beni intermedi” è diminuita del 0,2%. Nell’UE28, la produzione di “beni capitali” è cresciuta dell’1,9%, i “beni di consumo durevoli” dell’1,7%, i “beni di consumo non durevoli” dell’1,5% e l’energia dell’1,3%, mentre la produzione di “beni intermedi” è diminuita dello 0,1%. Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, i maggiori incrementi sono stati registrati in Danimarca (+4,4%), Irlanda (+2,3%) e Francia (+2,1%). Le maggiori diminuzioni sono state osservate in Finlandia (2,9%), Romania (-1,9%) e Croazia (-1,7%). L’Italia ha fatto registrare un +0,9%, dato in linea con l’eurozona, e la Germania un +0,7%.

Confronto annuale per gruppo industriale e per Stato membro

Nell’area dell’euro nel maggio 2019, rispetto a maggio 2018, la produzione di “beni intermedi” è diminuita del 2,6% e i “beni strumentali” dello 0,7%, mentre la produzione di “beni di consumo durevoli” è aumentata dello 0,4%, l’energia dello 0,8% e i “beni di consumo non durevoli” del 3,1%. Nell’UE28, la produzione di “beni di consumo non durevoli” è aumentata del 2,8%, l’energia dell’1,7% e i “beni di consumo durevoli” dell’1,2%, mentre la produzione di “beni capitali” è diminuita dello 0,1% e i “beni intermedi” dell’1,4%. Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, le maggiori diminuzioni della produzione industriale sono state registrate a Malta (-5,1%), Germania (-4,3%) e Romania (-2,3%). I maggiori incrementi sono stati osservati in Danimarca (+12,5%), Irlanda (+8,2%) e Ungheria (+6,1%). Per l’Italia il dato è un -0,7%.